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(3 giorni - programma per individuali)
1° GIORNO
Lasciata
Palermo e il suo mare e attraversati gli ultimi frammenti
della Conca d’Oro, la strada si insinua, in salita, fra
i passaggi verdeggianti delimitati dagli abitati di Monreale
e di Altofonte. Pochi minuti ti sono sufficienti per
raggiungere Portella della Paglia. Sei già in cima. Da qui,
improvvisamente, ai tuoi occhi si svela il grande paesaggio
della Valle dello Jato, dominata dal verde intenso della sua
vegetazione e dai colori del cielo. A destra si allineano le
cime di Pizzo Mirabella, Monte Dammusi, Monte Signora e
Monte della Fiera. In fondo, vedi il Lago Poma. A sinistra
dell’ampia valle, ai piedi del Monte Jato, si
distendono i piccoli centri rurali di San Giuseppe Jato
e di San Cipirello.
Questo territorio ti permette di mettere insieme, in
un’unica esperienza, Natura, Storia e Gusto.
La scoperta di questi luoghi incantevoli è facilitata dalla
presenza di una fitta rete di Percorsi Storico
Naturalistici recuperati ad opera dell’Azienda Autonoma
per l’Incremento Turistico della Provincia di Palermo e
dotati di una precisa segnaletica.
A 850 mt.
s.l.m. sul pianoro inclinato alla sommità del Monte Jato
trovi l’interessante area archeologica dell’antica Iaitai,
ininterrottamente abitata dal IX sec. a.C. sino al 1246. Il
sito può essere raggiunto, a piedi, attraverso tre diversi
facili percorsi: dalla “Scala di Ferro”, che si articola su
strada campestre forestale e su una antica mulattiera
medievale; dal “Camposanto Vecchio” su mulattiera in area
forestale ed in campo aperto nell’area dell’antica città; o
dai “Militi” su sentiero e in campo aperto nell’area della
città antica. Stupendo il panorama mentre passeggerai tra
le preziose rovine dell’antica città elima; in particolare
potrai ammirarne il Tempio di Afrodite, il Teatro, l’Agorà e
la “Casa a peristilio”.
A San Giuseppe Jato, al Bar Pasticceria Cerniglia, ti
offriamo un gustoso cannolo di ricotta,
specialità che il pasticcere ti prepara al momento perché tu
possa gustarne appieno la fragranza. Presso l’Azienda di
Prodotti di coltura Biologica, di Girolamo Gelsi, in
contrada Mortilli, attraversata dal Fiume Jato, ti
offriamo una degustazione di bruschette di pane casereccio,
condite con olio prodotto dall’azienda e accompagnate da
olive, formaggi e altre golosità locali. Se vuoi potrai
acquistare l’olio, gustosa frutta fresca e ortaggi appena
raccolti. Nelle immediate vicinanze c’è il Mulino
del Principe; un mulino ad acqua per la macina del
grano risalente al 1700, uno degli edifici produttivi meglio
conservati della Valle dello Iato.
Per la
cena e il pernottamento
potrai scegliere l’Agriturismo Villa Mirto o l’Agriturismo
Portella della Ginestra, entrambi a pochi minuti d’auto
da San Giuseppe Jato; oppure l’Agriturismo Casale dello
Jato nelle vicinanze di San Cipirello.
2° GIORNO
Il secondo giorno lo puoi dedicare all’esplorazione del
territorio,
dove sono
presenti numerosi impianti molitori e masserie connesse alle
antiche attività produttive della Valle.
Ti
suggeriamo un percorso facile,
di 45 min. c.ca, su sentiero battuto e stradella sterrata.
Lascia l’auto al parcheggio della “Chiusa” e scendi
tra i campi verso la settecentesca Cartiera. Da qui
prosegui lungo il canale d’acqua fino al Mulino della
Chiusa. Il percorso ad anello consente di rientrare
seguendo il Fosso della Procura. Se ami ancora
esplorare, puoi ripartire dal parcheggio della Chiusa per
compiere un altro percorso facile di 1h30 min. c.ca.
La strada sterrata costeggia campi da poco rimboschiti a
noci e ciliegi. Raggiungi la base di un’importante
formazione di travertino ricca di fossili sulla cui sommità
sono i resti della Masseria della Procura, antico
sito daziario dell’Arcivescovado di Monreale. Quindi,
risalendo per un breve tratto, segui il percorso della
Regia Trazzera Cannavera e svoltando poi a destra un
sentiero ti porta ad un torrente ricco d’acqua anche durante
il periodo estivo. Procedi tra i campi e le falde di
Monte Dammusi fino alla chiesetta della Madonna
della Provvidenza, meta di una processione annuale. Rientro
alla Chiusa per una pista che segue l’acquedotto lungo la
schiena Feotto. Se preferisci potrai essere
accompagnato alla scoperta della Valle da una guida
ambientalista della Coop. Artemisia. Nel pomeriggio potrai
visitare, a San Cipirello, il piccolo ma prezioso Museo
dello Jato.
Cena e
pernottamento
secondo
la sistemazione prescelta il primo giorno.
3° GIORNO
Questa terza giornata dedicala alla visita delle cantine
vitivinicole, che numerose sono presenti in questo
territorio. Tutta la Valle dello Jato è vocata alla
produzione del vino. La valorizzazione delle varietà
autoctone e al tempo stesso l’impianto e l’adattamento dei
migliori vitigni internazionali, esaltati da questa terra,
hanno dato vita a vini di qualità, di ottima struttura e
innovativi ma che, al tempo stesso, rivelano tutta
l’espressione dei sapori tipici di questo territorio. Fra
le tante case vitivinicole, nella zona di San Cipirello, ti
segnaliamo le Cantine “Alto Belice”, “Calatrasi” e
“Tamburello”. Queste moderne Aziende si avvalgono di
enologi di formazione nazionale ed internazionale,
producendo vini di alta qualità. Qui potrai apprendere molte
informazioni sull’affascinante mondo dell’uva e del vino e
potrai degustare e acquistare le loro migliori etichette.
3 giorni / 2 notti
(minimo 2 persone) Quote, in euro, da aprile
2007 a marzo 2008
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Quote per persona |
Pernottamento |
*Supplemento date |
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106,00 |
Agriturismo Villa Mirto*** Giacalone
Agriturismo Portella della Ginestra*** Piana
degli Albanesi |
9,00 |
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124,00 |
Agriturismo Casale dello Jato**** San
Cipirello |
14,00 |
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Camere Singole: non disponibili. Nessuna
riduzione per adulti in 3° e 4° letto; Bambini:
Riduz. 20,00 |
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*Date da considerare con costo supplementare
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tutti i pernottamenti di Sabato
- 2007: Pasqua, dal 20 aprile al 1° maggio,;
dal 10 al 19 agosto; dal 1 al 4 novembre; Natale e
Capodanno
-
2008: dal 22 al 24 marzo (Pasqua) |
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Le quote comprendono
- 2 mezze pensioni in Agriturismo (bevande
escluse),
- degustazione di cannolo siciliano,
degustazione di olio, bruschette e formaggi. |
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