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(3 giorni - programma per individuali)
1° GIORNO
Lasciandoti Termini Imerese alle spalle, la strada si
inerpica sui fianchi della Riserva Naturale di Monte San
Calogero. Lo spettacolo è offerto dalla campagna
siciliana. A sorpresa, incastonato nella vallata
sottostante, si scopre il piccolo lago di San Leonardo.
Sei già a Caccamo.
Il borgo medievale, dominato da una massiccia roccia sulla
quale si erge il “Castello” normanno, appare subito, quieto
e pulito. Ai piedi del castello, presso la sede dell’Associazione
Culturale “Sicilia e dintorni” trovi una piccola mostra
etnografica (ingresso gratuito). Con “piccoli prezzi” una
“speciale guida”, può essere a Tua disposizione per la
visita del castello e del centro storico. E’ bello perdersi
per le “stratuzze” del borgo! e se è ora di pranzo
nell’aria si sprigiona, dalle finestre aperte, il profumo
denso di sughi caserecci, di melanzane fritte, di basilico
fresco. Data l’ora, per stuzzicare il tuo appetito, vai
dalla Signora Rosetta, proprietaria dell’“Azienda
Olivicola Scimeca”. In un’atmosfera semplice e familiare,
assaggerai del pregiato olio biologico con del fragrante
pane casereccio e delle buonissime olive; riceverai anche
un’oliera contenente l’olio della casa. Se ami camminare,
non perdere la bella e facile escursione alla vicina Diga
Rosamarina sul Fiume San Leonardo.
La cena è
servita al ristorante “A Castellana”,
ricavato nei locali che furono i granai dello storico
castello. Il patron della casa Signor Salvatore Porretta
ti sorprenderà con una cucina dai sapori netti, i cui
ingredienti sono legati alla produzione del territorio, con
menu che variano con le stagioni: potrai gustare tra
gli antipasti, ricotta fresca, broccoli in pastella, cardi
fritti, melanzane “abbottonate”, pomodori secchi ripieni,
caponata di melanzane. Fra i primi piatti: pasta a
“frittella” e ricotta salata, con tenerumi, al finocchietto
di montagna, col “macco”. I secondi sono un trionfo di carni
rigorosamente locali, cotte alla brace. E per finire:
frutta di stagione e gli inimitabili dolci preparati in
casa secondo antiche ricette, come la torta rustica con
crema di ricotta, il cannolo siciliano o il gelo di melone
guarnito di profumati gelsomini. Per
pernottare
puoi scegliere: gli appartamenti dell’Associazione
“U Casteddu”, dislocati sia nel centro storico che nelle
vicinanze di Caccamo per una soluzione tipo “Paese
Albergo” oppure per un contatto più diretto con la natura
presso l’Agriturismo Valle del Torto, azienda
agricola e agrituristica biologica fra Caccamo e
Montemaggiore Belsito; o ancora nelle vicinanze di Alia
presso l’Agriturismo Villa Dafne.
2° GIORNO
Proseguendo senza fretta verso Roccapalumba, ti ritrovi
subito nella Sicilia più interna ed incontaminata. Poco
prima di Roccapalumba fermati al Caseificio
Ribaudo. Un intenso profumo di latte e formaggi ti
avvolge regalandoti già una prima emozione di cose genuine.
Qui i Signori Ribaudo ti accolgono per una degustazione a
base di buonissima ricotta e formaggi (primo sale, tuma,
cacio cavallo, scamorza e vari altri formaggi farciti con
olive nere, olive verdi, pomodoro secco, noci, pistacchio);
il tutto accompagnato da un gustoso pane casereccio cotto
nel forno a legna, e ovviamente, del buon vino locale. Se
vuoi puoi anche assistere alle fasi della lavorazione dei
prodotti, i signori Ribaudo, da buoni padroni di casa,
saranno felici di farti da guida.Il pomeriggio lo trascorri
a Roccapalumba. Quì, i prodotti derivanti dalla
farina (pane e biscotti) hanno un colore, una fragranza e un
sapore che è ormai impossibile trovare nelle nostre città.
Fra le produzioni agricole del territorio spicca
anche quella del ficodindia coltivato con metodologia
a basso impatto ambientale.
Sorpresa
delle sorprese,
in questo luogo così legato alle tradizioni agro-pastorali,
trovi un moderno Osservatorio Astronomico dotato di
un potente telescopio che consente la visione degli astri
molto lontani dal Sole. Per vivere in qualsiasi momento un
“sogno di una notte di mezz’estate” c’è anche un
Planetario, complessa e sofisticata struttura che
consente la simulazione della volta celeste all’interno di
una cupola di ben 6 metri di diametro.
La cena è
servita in agriturismo o al ristorante “A Castellana”
secondo il luogo di pernottamento che hai scelto.
3° GIORNO
Goditi ancora il tuo tempo esplorando questo splendido
territorio.
Puoi rivolgerti alla Pro-Loco di Roccapalumba per tutte le
informazioni utili.
Se sei in buona compagnia (almeno una diecina di persone) è
possibile, su appuntamento e con un piccolo costo, visitare
il Mulino Fiaccati nelle vicinanze della stazione
ferroviaria di Roccapalumba. E’ un antico fabbricato rurale
incastonato sotto un’aspra rupe. La struttura rappresenta un
eccezionale esempio di mulino ad acqua a ruota idraulica
orizzontale, infatti, sfrutta l’energia cinetica del fiume
Torto che vi scorre proprio davanti. Un buon esempio di
sapiente recupero architettonico! Grande emozione quando i
proprietari del Mulino, Giuseppe Pollina e Guglielmo Rosa,
metteranno in funzione gli ingranaggi e ti racconteranno,
con parole semplici ma efficaci ed intense la millenaria
storia del grano e del pane.
3 giorni / 2 notti (minimo 2 persone) Quote, in euro,
valide da aprile 2007 a marzo 2008
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Quote per persona |
Pernottamento |
*Supplemento date |
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109,00 |
Appartamenti Case Vacanza Caccamo |
9,00 |
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128,00 |
Agriturismo Valle del Torto**** Caccamo/Montemaggiore
Belsito
Agriturismo Villa Dafne**** Alia |
14,00 |
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Camere Singole: non disponibili. Nessuna
riduzione per adulti in 3° e 4° letto; Bambini:
Riduzione 20,00 |
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*Date da considerare con costo supplementare
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tutti i pernottamenti di
Sabato
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2007: Pasqua, dal 20 aprile al 1° maggio; dal 10
al 19 agosto; dal 1 al 4 novembre; Natale e
Capodanno.
-
2008: dal 22 al 24 marzo (Pasqua)
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Le quote comprendono
- 2
pernottamenti incluso la prima colazione nelle
strutture prescelte;
- 2 cene nei ristoranti evidenziati in
programma, bevande escluse;
- degustazione di Olio a Caccamo; degustazione
di formaggi a Roccapalumba.
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